
MAESTRO E SCRITTORE • Chiaffredo o Gioffredo Abelly nacque a Stroppo il 22 marzo 1829 da una famiglia povera, ma trovò un protettore che ne sostenne economicamente gli studi.
Nel 1849 combatté nella Prima Guerra d’Indipendenza. Conseguita la patente magistrale a Saluzzo, iniziò la carriera nel 1850 come maestro alle scuole elementari; poi insegnò in quelle superiori fino al 1890.
Nel 1885 fu nominato direttore con insegnamento e nel 1890 direttore didattico a pieno tempo, incarico che ricoprì per 17 anni.
Nel 1886 fu nominato Cavaliere della Corona d’Italia. Negli anni ’80 animò le prime iniziative di associazionismo professionale (il Comitato circondariale dei maestri di Saluzzo e, nel 1909, la Società magistrale «Silvio Pellico») e fu direttore del periodico «Il messaggiere degli insegnanti elementari del circondario di Saluzzo» (1883-1890). Fu autore di testi scolastici in collaborazione con Alessandro Paschetta, e della raccolta di poesie Dolori e conforti della vita.
Il libro Carmi popolari, in italiano e piemontese, dedicate a vicende storiche e religiose del saluzzese, e satire amare sulla condizione dei docenti, fu edito nel 1863 e ristampato nel 1874 e 1904.
Nel 1874 pubblicò anche Sunti ragionati delle lezioni di aritmetica ad uso delle scuole elementari, diurne e serali che ebbe larga diffusione locale.
Morì a Saluzzo il 18 marzo 1913.



