
CALCIATORE • Luigi Allemandi nacque a San Damiano Macra l’8 novembre 1903. Si trasferì in giovane età a Legnano con la famiglia, cominciando la carriera calcistica nei Giovani Calciatori Legnanesi: col club lombardo partecipò al campionato di Promozione 1919-1920 e a quello di Prima Categoria 1920-1921. Successivamente passò al Legnano, dove si mise in luce come difensore a tal punto da essere acquistato dalla Juventus nel 1925.
In maglia bianconera stabilì nella stagione 1925-26 il record d’imbattibilità del calcio italiano (934′), e fu convocato per la prima volta in nazionale. Durante il girone finale del campionato successivo fu coinvolto in un episodio di corruzione ai danni della propria squadra in un derby contro il Torino, per cui fu inizialmente squalificato a vita salvo essere amnistiato nel 1928, dichiarandosi estraneo ai fatti. Ingaggiato dall’Ambrosiana, vinse lo scudetto del 1929-30 e fu ceduto alla Roma nel 1935. Nello stesso periodo fu richiamato in nazionale; laureandosi campione del mondo con la Nazionale italiana nel 1934.
Nel 1937 passò per un anno al Venezia in Serie B per concludere la carriera da calciatore nella Lazio. Nella stagione 1938-39 intraprese l’esperienza di allenatore della Lazio per 12 incontri; fu infine direttore tecnico dell’Alessandria nella stagione 1955-56. Morì a Pietra Ligure il 25 settembre 1978.




