Ezio Mauro

GIORNALISTA E SCRITTORE • Ezio Mauro, nato a Dronero il 24 ottobre 1948, inizia a collaborare con la Gazzetta del Popolo di Torino nel 1972, occupandosi di terrorismo, attività per la quale rischiò di finire vittima di un attentato.
Nel 1981 passa a La Stampa, come inviato speciale e responsabile della politica interna.
Dal 1988 lavora per Repubblica come corrispondente da Mosca.
Nel 1990, tornato a La Stampa, diventa condirettore, e nel 1992 direttore. Nel 1996 passa nuovamente a Repubblica, dove resterà come direttore sino al 2016. Successivamente diventa editorialista dello stesso quotidiano.
Ha vinto numerosi premi:

  • nel 1994 il Premio Ischia Internazionale di Giornalismo;
  • nel 1997 il Premio Internazionale Alfio Russo; nel 2009 l’Encomio Harvard University “per la battaglia sulla libertà di informazione condotta in Italia in un periodo di grave rischio per la libertà di stampa”;
  • nel 2016 il Premio Nazionale Letterario Pisa ex aequo Saggistica;
  • nel 2017 il Premio Andrea Barbato per il giornalismo assegnato da Passaggi Festival;
  • nel 2018 è stato insignito dell’onorificenza di cavaliere della Legion d’onore francese.

È autore di numerosi saggi quali La felicità della democrazia. Un dialogo, con Gustavo Zagrebelsky; Babel, con Zygmunt Bauman; L’anno del ferro e del fuoco. Cronache di una rivoluzione; Aldo Moro. Cronache di un sequestro; Anime prigioniere. Cronache dal Muro di Berlino; Liberi dal male. Il virus e l’infezione della democrazia; La dannazione. 1921. La sinistra divisa all’alba del fascismo; Lo scrittore senza nome. Mosca 1966: processo alla letteratura.