
SACERDOTE • Giovanni Battista Ribero nacque a Pratavecchia, frazione di Dronero, il 26 settembre 1857, da famiglia di umilissime origini. Molto intelligente e portato per gli studi, manifestò la propria vocazione già al termine delle elementari, ma a causa della povertà fu costretto a continuare il lavoro nei campi. Su interessamento del parroco, finalmente nel 1874 poté iniziare gli studi di ginnasio e Liceo presso i Tommasini del Cottolengo a Torino, dove studiò anche Teologia e si diplomò alle Magistrali. Nel 1885 venne ordinato sacerdote, svolgendo il suo ministero per oltre trent’anni alla Cita Cà, la Piccola Casa del Cottolengo a Torino, come cappellano delle suore, confessore, predicatore.
Nel 1916 venne eletto Padre Generale della Piccola Casa della Divina Provvidenza, come quinto successore del Cottolengo. Guidò l’opera cottolenghina con umiltà, dedizione e carità per ben vent’anni: fece costruire sette nuovi padiglioni per Buone Figlie, Invalide, Epilettiche, Orfanelle, Luigine, Orsoline e il nuovo Ospedale interno, dotato di moderne attrezzature, dove si visitava e operava gratuitamente.
Fece installare la lavanderia a vapore, una nuova cucina in grado di sfamare 10.000 bisognosi al giorno. Aprì una trentina di asili, scuole e ricoveri anche in Sardegna, e costruì o rimodernò le succursali del Cottolengo a Roma, Pisa, Cuneo, Pinerolo, Tripoli, Gerusalemme, Francia e Svizzera.
Si faceva realizzare grandi tasche nella tonaca, per riempirle di cibo e beni di prima necessità da dare ai poveri che incontrava. Si narra che un giorno fosse tornato addirittura senza scarpe, che aveva regalato a un bisognoso, così come il proprio cuscino.
Morì in fama di santità e persino di miracoli, l’8 febbraio 1937. Sulla facciata della casa dov’era nato Padre Ribero nel 1973 venne collocata una lapide per ricordare l’uomo ma anche l’invio, nel 1923, di tre suore cottolenghine per aprire e dirigere l’asilo locale, e che avevano poi organizzato Oratorio, laboratorio femminile, catechismo, scuola di cucito e canto.



